Zac Efron protagonista di “Tre scapoli e un bebè”, ennesimo remake di un classico degli anni 80
Tre scapoli e un bebè, 5 curiosità sul film
1.Il film del 1987 è già di per sé un remake: è infatti l'adattamento americano della commedia francese "Tre uomini e una culla" uscito nel 1985, con Roland Giraud, Michel Boujenah e André Dussollier. Ha avuto un seguito intitolato "18 ans après", con gli stessi attori, rimasto inedito in Italia.
2. Il regista dell'originale "Tre scapoli e un bebè" è Leonard Nimoy, il mitico e compianto Spock di "Star Trek". Il film fu un grandioso successo e fu il primo live-action Disney a superare la soglia dei 100 milioni di dollari di incasso a livello nazionale.
3. Anche "Tre scapoli e un bebè" ha avuto un sequel: si tratta di "Tre scapoli e una bimba", film del 1990 con lo stesso cast e la regia di Emile Ardolino, il regista di "Dirty Dancing". La storia si ambienta sei anni dopo quella del primo film.
4.A conferma che il soggetto funziona a tutte le latitudini, il film è stato rifatto anche in India, dove sono usciti ben cinque pellicole in quattro lingue: "Thoovalsparsham" (1990) in Malayalam, "Chinnari Muddula Papa" (1990) in Telugu, "Thayamma" (1991) e "Asathal" (2001) in Tamil, "Heyy Babyy" (2007) in Hindi.
5. Intorno al film circola una curiosa leggenda metropolitana. Si dice che in una scena si veda il fantasma di un bambino di nove anni accidentalmente ucciso da un colpo di fucile del padre nella casa in cui venne girato il film. Solo molti anni dopo è stato chiarito che la pellicola era stata filmata in studio e non in un'abitazione e che la figura intravista non è altro che una sagoma fotografica di Ted Danson dimenticata sul set.



Commenti
Posta un commento